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Benetton - Boldrini - Pontini - Finzi - Brugnera


"L’artista vero ha bisogno di Libertà per produrre, quella libertà che è alla base delle grandi conquiste di tutti i tempi...”: sono parole scritte da Tancredi Parmeggiani (in arte Tancredi) poco più che ventenne, come riflessione su se stesso.

Iniziando qui a parlare di Ennio Finzi, in un volume la cui pubblicazione coincide con la data del suo 77° compleanno, 16 marzo 2008, le riprendiamo per allacciarle a una sua storia da pittore esordiente, verso la metà degli anni Cinquanta; possiamo farlo anche perché all’epoca le strade dei due artisti — il primo ventisettenne, il secondo di quattro anni più giovane — si erano incrociate grazie a un incontro fortunato, da cui era nata una bella amicizia.

Finzi, allora, nonostante facesse “una pittura difficile, matta, radicale”, come racconta oggi — dopo una fugace esperienza nel figurativo, con un seguito altrettanto breve nell’astrazione metafisico-geometrica — godeva della benevola attenzione di personaggi autorevoli...