
La società culturale Fondamenta S.r.l. di Treviso, in occasione della conferenza stampa di presentazione della mostra del pittore veneziano Nino Memo - Archetipi e antichi mestieri - Scuola Grande San Giovanni Evangelista, presenta la proposta di progetti espositivi a cui sta pensando per il biennio 2009/2010, per una programmazione culturale specificatamente orientata ad illustrare l'arte veneziana dopo la seconda guerra mondiale.
Per l'anno 2009 sono ipotizzate presso la Scuola Grande San Giovanni Evangelista le seguenti esposizioni:
1) Carlo Hollesch, con la sua pittura visionaria, apparentemente infantile, estremamente colorata, simbologica;
2) Gustavo Boldrini: la figuara femminile nella pittura dell'artista - nudi, ritratti, busti, visi, etc.;
3) la scultura veneta da Alberto Viani, Virgilio Tramontin, Romano Abate, fino ai nostri giorni.
Un'esposizione riguardante le opere in vetro disegnate dall'artista Luciano Gaspari, direttore artistico e collaboratore della vetreria Salviati di Venezia - Murano, nella primavera/estate del 2009 in una sede adeguata.
Per il 2010, in funzione di spazi espositivi pubblici o privati adeguati e con il possibile supporto di istituzioni pubbliche o private, sono ipotizzate le seguenti iniziative:
1) un'esposizione di dipinti su tavola, tela, carta dell'artista figurativo veneziano Giovanni Pontini (1915-1970) tendente a presentare l'opera completa del maestro, dai grandi dipinti ai disegni ed ai dipinti laccati, alle carte, corredata da un sostanzioso contributo critico, tecnico, scientifico, fotografico;
2) una riflessione sui pittori figurativi del sestiere di Cannaregio operanti dagli anni '50 e fino agli anni '70 sia in Venezia che fuori e di cui si è già iniziata una prima presentazione presso la Scuola Grande San Giovanni Evangelista di Venezia (artisti che si discostano dalla pittura vedutista e figurativa tradizionale veneziana);
3) un'esposizione degli artisti veneziani e veneti aderenti allo Spazialismo (fino agli anni '60) e che operano nello stesso periodo preso in esame per il figurativo. Il progetto si affianca al lavoro di ricerca e di esposizione sviluppato dai critici Elsa Dezuanni ed Ennio Pouchard, presentano in più esposizioni presso il Museo di Santa Caterina a Treviso, che tende a racchiudere solo gli artisti (sei pittori ed uno scultore) che aderirono allo Spazialismo (Bacci, De Luigi, De Toffoli, Guidi, Morandis, Tancredi, Vianello).
Ogni progetto dovrà avvalersi della collaborazione di critici, esperti e tecnici che hanno già preso in considerazione questi artisti.
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